Quattro giornate fra borghi che si vedono l'uno con l'altro
Dal Trasimeno si arriva dappertutto in meno di un'ora e mezza.
Il vantaggio dell'Umbria è la misura: le distanze sono corte, le strade sono buone e nessun posto è più lontano di un'ora e mezza dal lago. Queste quattro giornate partono dal campeggio la mattina e ci tornano la sera, senza spostare la piazzola.
Assisi e la Valle Umbra
Assisi si visita in mezza giornata e conviene arrivarci presto: la basilica di San Francesco ha due chiese sovrapposte e gli affreschi di Giotto e Cimabue, e l'ingresso è libero. Il pomeriggio si scende nella valle, dove Spello ha le porte romane e i vicoli fioriti, Bevagna una piazza medievale intera e Montefalco una terrazza che guarda tutto.

Perugia e il Trasimeno
Perugia ha il centro in cima e ci si sale con le scale mobili che attraversano la Rocca Paolina, una fortezza costruita nel Cinquecento sopra un quartiere intero, che è rimasto sotto e si percorre. In piazza ci sono la Fontana Maggiore dei Pisano e la Galleria Nazionale dell'Umbria. Il pomeriggio si torna al lago e si prende il traghetto per l'Isola Maggiore.
Spoleto, Todi e la Valnerina
Spoleto ha il Ponte delle Torri, un acquedotto medievale lungo duecentotrenta metri e alto ottanta che si attraversa a piedi, e la rocca sopra. Todi ha la piazza del Popolo e, fuori dalle mura, Santa Maria della Consolazione. Chi ha un'altra mezza giornata sale in Valnerina fino all'abbazia di San Pietro in Valle e a Ferentillo.
Orvieto e il sud
Orvieto sta su una rupe di tufo e si raggiunge in funicolare dal parcheggio in basso. Il duomo ha una facciata a mosaici e dentro la cappella di San Brizio, affrescata dal Signorelli; il pozzo di San Patrizio scende cinquantaquattro metri con due scale a elica che non si incontrano mai. Nello stesso giro ci stanno Civita di Bagnoregio e il lago di Bolsena, che sono già Lazio.